Sapevi che l’inquinamento indoor è superiore a quello outdoor?

Sapevi che l’inquinamento indoor è maggiore di quello outdoor?

Sapevi che l’inquinamento dell’aria indoor può essere addirittura più elevato rispetto a quello esterno?

Studi recenti rivelano che l’inquinamento indoor è in forte aumento, superando talvolta quello esterno. Ogni aspetto contribuisce al peggioramento della qualità dell’aria che respiriamo.

Negli ultimi anni, l’interesse verso il miglioramento della qualità della vita e del benessere ha portato a un’attenzione crescente verso l’aria che respiriamo all’interno degli ambienti chiusi. La consapevolezza che l’aria indoor influisce direttamente sul nostro stato di salute ha spinto molte persone a cercare soluzioni per migliorare la ventilazione in casa e nei luoghi di lavoro.

Un’importante ricerca dell’Environmental Protection Agency (EPA) degli Stati Uniti, condotta nel 2003 su 175 abitazioni in sei diverse aree urbane, ha rilevato una serie di inquinanti presenti nell’aria domestica.

Alcuni dati sugli inquinanti indoor

Sostanza chimica (e dove si trova nelle abitazioni)

Concentrazione esterna (microgr/mc)

Concentrazione interna (microgr/mc)

Diff. %

Benzene (moquettes, tapezzerie)

6

15

+ 150%

Cloroformio (solvente di cere, oli, grassi)

0,6

3

+ 400%

p-diclorobenzene (antiparassitario del miele)

0,6

22

+ 3.500%

1,2-Dibromoetano (antiparassitario e fumigante)

0,03

0,05

+ 66%

Cloruro di metilene (propellente spray, solvente caffeina)

2

6

+ 200%

Carbonio tetracloruro (solvente estintori, diluente lavasecco)

0,6

1

+ 66%

Tetracloroetilene (smacchiatori)

3

15

+ 400%

Tricloroetilene (trielina)

1

7

+ 600%

Stirene (mobili, colle, vernici)

0,3

1

+ 233%

1,2-Dicloroetano (intermedio per produzione PVC)

0,2

0,5

+ 150%

1,1-Tricloroetano (solvente lavaggio a secco)

7

30

+ 328%

Eptacloro (insetticida, POP)

7

71

+ 914%

Clordano (insetticida agricolo, POP)

14

198

+ 1.314 %

Dieldrin (insetticida, tossico per pesci, POP)

0,2

3

+ 1.400 %

Esaclorobenzene (fungicida dei semi, preservante legno, POP)

0,1

0,3

+ 200%

o-Fenilfenolo (colla, coloranti, germicida)

0,6

58

+ 9.566 %

Clorothalonil (pesticida in agricoltura)

0,5

0,7

+ 40%

Per garantire un ambiente salubre, sono state sviluppate diverse normative e linee guida che pongono l’accento sugli inquinanti presenti nell’aria, sugli effetti che questi hanno sulla salute, sugli standard ambientali da rispettare e sulle migliori pratiche edilizie e impiantistiche per ottenere un’aria più sana.

Tutti questi ambienti, se non adeguatamente ventilati e trattati, possono diventare luoghi di elevato inquinamento indoor.

L’inquinamento indoor è un problema concreto, ma spesso sottovalutato. Fattori di natura culturale, psicologica e storica tendono a minimizzarne la portata. Tuttavia, è fondamentale prendere coscienza dei rischi legati a una cattiva qualità dell’aria negli spazi chiusi. È essenziale monitorare e ridurre al minimo gli inquinanti indoor per garantire il nostro benessere e la nostra salute a lungo termine.

Come risolvere il problema dell’inquinamento indoor?

Oggi questa soluzione esiste. E si chiama Fotosan.

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